Dove trovare la vitamina D

Oggi l’argomento del post è “dove trovare la vitamina D“. Siamo negli Stati Uniti ed è il 1919 quando, studiando alcuni casi di bambini affetti di rachitismo, venne scoperta la vitamina D. Sono passati molti anni da allora ma l’importanza di questo componente è tutt’oggi molto importante per la salute del nostro organismo. Resta da capire perché è così importante e dove si può trovare questa vitamina D. Scopriamolo insieme.

Perché è importante la vitamina D 

Prima di vedere dove si trova la vitamina D vediamo cos’è, a cosa serve e perché è importante. In termini tecnici si tratta di una vitamina composta da 5 pro ormoni chiamati D1, D2, D3, D4, D5. La sua utilità sta nel permettere ai reni di assorbire il calcio e all’intestino di assorbire sia calcio che fosforo. Ecco che capiamo subito perché è importante.

La carenza della vitamina D infatti causa una diminuzione proprio di calcio e fosforo e di conseguenza provoca debolezza muscolare, deformazione ossea e perfino alcuni sintomi influenzali.

Tra i benefici di questa vitamina ci sono la sua capacità di rafforzare il sistema immunitario e perfino di migliorare l’umore. Inoltre, il suo apporto nell’assorbimento di calcio, la rende non solo preziosa per la capacità di movimento nelle attività quotidiane, ma ancora più importante per chi fa sport. Grazie ad essai infatti l’apparato ossei resta più robusto così da affrontare senza danni lo “stress” che l’attività sportiva produce su ossa e muscoli.

Visto che è così importante non resta che vedere dove possiamo trovarla

“La vitamina della luce solare”

È così che viene chiamata da molti e a indicare come la luce solare è una sorgente naturale di questa vitamina. Purtroppo l’esposizione al sole viene considerata di non beneficio per la salute visto il forte rischio di cancro alla pelle. Ma se non eccessiva, proprio l’esposizione al sole può favorire la produzione di vitamina D attraverso la pelle. Non è un caso che la carenza di questa vitamina venga registrata soprattutto nei periodi invernali e nei casi di mancata esposizione al sole.

Un po’ di vitamina D anche negli alimenti.

Non sono molti i cibi attraverso i quali è possibile assimilarla, ma ci sono. Famosa è l’abitudine del passato di mangiare olio di fegato di merluzzo proprio per evitare il rachitismo nei bambini. Questo perché è presente in grossa quantità nel pesce grasso che oltre al merluzzo comprende salmone selvatico, sgombro, tonno e sardine. Anche i funghi secchi ne contengono una quantità notevole. È possibile poi trovarla  in misure minori nei derivati del latte intero e nelle uova.

Perciò se non sappiamo dove trovare vitamina D ricordiamoci che in estate basta andare un po’ a prendere il sole al mare, mentre in inverno servirà mangiare un po’ più degli alimenti sopra elencati. Il nostro organismo sarà più ricco di calcio e fosforo, il nostro sistema immunitario più forte e il fisico pronto più pronto ad attività sportiva tanto importante per la salute. Spero questo articolo sarà utile anche alla tua salute.