Herbalife: un conflitto tra “fa bene” e “fa male”!

Herbalife è visto da alcuni come il demonio e da altri come un angelo. Ma cos’è esattamente?
L’ennesima dieta fallita e tutta la terribile frustrazione che ne consegue spinge tanti a ricorrere alle scorciatoie del dimagrimento facile. Bibitoni e barrette diventano così i sostituti preferiti non solo dei pasti ma anche, e soprattutto, del saper mangiare bene e sano. I prodotti di questo marchio sono tra i più richiesti sul mercato e tra i più criticati. Qual è il motivo di questo conflitto: Herbalife fa bene o fa male? Vediamo di capirlo conoscendo un po meglio questa azienda.

Herbalife e la piramide che funziona

L’azienda è americana, è nata nel 1980 e sembra che abbia guadagni che si aggirano intorno ai 4 miliardi di dollari l’anno. Forse è anche per questo che è al centro di tanti dibattiti. Ma la cosa che più colpisce del suo successo è il fatto che non esistono negozi o punti vendita di prodotti Herbalife. Questi vengono venduti grazie ad una rete di tipo piramidale in cui rappresentanti, o meglio detti “distributori”, cercano clienti che a loro volta possono non solo avvalersi dei prodotti ma anche cercare nuovi clienti che a loro volta potranno diventare venditori del prodotto che consumano. È il cosidetto “Multi-level Marketing” al quale l’azienda americana deve tanto successo. E si sa che il successo crea amici e nemici.

L’azienda è le opinioni a confronto

Il web è saturo di persone che citano esperti ed esperienze personali al fine di definire quanto i prodotti siano dannosi per la salute. Altrettante persone però sostengono invece con fervore l’efficacia degli stessi prodotti ponendo a sostegno altrettanti esperti ed esperienze di vita personale. Insomma sulla bilancia sembrano esserci due mattoni dello stesso peso. A chi credere? Vediamo perché per alcuni funziona per altri no

Herbalife: fa male veramente?

I prodotti sembrano funzionare davvero. O almeno così dicono molti che li hanno usati per dimagrire e tra questi la maggioranza sono gli stessi che la vendono.
Le opinioni negative invece sul fatto che Herbalife funzioni, nascono da dubbi legati innanzitutto alla qualità dei prodotti. Per molti infatti il prezzo così alto dei bibitoni dovrebbero essere un segno di qualità mentre invece per altri è da ricondursi proprio alla rete piramidale di vendita che rende necessario far guadagnare non poche persone.
A far preoccupare sono anche i valori nutrizionali che secondo alcuni sono fuori gli standard di una dieta equilibrata contenendo quantità di carboidrati e zuccheri superiori alla quantità quasi inesistente di proteine e grassi. Insomma una dieta più che ipocalorica, “zerocalorica” che sarebbe molto efficace ad aumentare la fame più che a perdere peso.
Ma l’allarme più grande nasce da notizie di seri danni alla salute, in particolare danni al fegato che in passato sembrano aver costretto l’azienda americana a ritirare alcuni dei suoi prodotti dal mercato.

Le controindicazioni di Herbalife

Ufficialmente non si possono attribuire particolari controindicazioni per i prodotti Herbalife, anche se molti esperti ne sconsigliano l’uso a diabetici, a chi ha problemi di pressione, donne in gravidanza o che allattano. Come ogni cambio di alimentazione volto a perdere peso, anche questo andrebbe valutato solo dopo aver richiesto un parere medico.
Senz’altro il caso “herbalife fa male” è un caso pieno di dubbi e povero di certezze, se non quella che l’imparare a mangiare bene e sano, accompagnato ad una buona attività fisica, è l’unica soluzione che non ha controindicazioni.